TECNOLOGIA

Ioni di sodio o litio (LFP)? Il confronto per l’accumulo domestico

Aggiornato il 24 ottobre 2026 · SodiumStorage.ch

In breve: Per un accumulo domestico in cantina vanno bene entrambe le tecnologie. Il litio ferro fosfato (LFP) è più diffuso e un po’ più compatto. Le celle agli ioni di sodio non richiedono né litio né grafite, rendono meglio al freddo e sono considerate termicamente stabili. Un modulo Heiwit da 10 kWh costa CHF 3’896.– IVA inclusa su SodiumStorage.ch.

Come funziona una batteria agli ioni di sodio

Le batterie agli ioni di sodio funzionano con lo stesso principio delle batterie agli ioni di litio: durante la carica e la scarica gli ioni si spostano tra due elettrodi. Invece degli ioni di litio sono ioni di sodio. Il sodio si ricava per esempio dal sale da cucina ed è abbondante in tutto il mondo.

Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) le batterie agli ioni di sodio non richiedono né litio né grafite. A seconda della chimica delle celle si usano altri metalli. La Heiwit HEIWIT-NA-48V210Ah non contiene litio né cobalto; la nuova HEIWIT-NA-48V170Ah (da inizio 2027) usa celle polianioniche NFPP a base di sodio, ferro e fosfato.

Da non confondere con le batterie ad acqua salata (elettrolita acquoso) e con le batterie ad alta temperatura al cloruro di sodio e nichel, spesso vendute come «batterie al sale»: sono tecnologie diverse.

Il confronto in numeri

Ioni di sodioLitio ferro fosfato (LFP)
Densità energetica delle celle più recenti fino a circa 175 Wh/kg fino a circa 205 Wh/kg
Comportamento al freddo ultima generazione: circa il 90% della capacità nominale fino a −40 °C nettamente peggiore alle basse temperature
Litio e grafite non necessari necessari
Cobalto assente (Heiwit) assente
Quota degli accumuli installati in Svizzera (2024) accumuli al sale 1,2% in totale ioni di litio 98,6%, per lo più LFP

Densità energetica e comportamento al freddo secondo l’IEA (febbraio 2026), quote di mercato secondo il Batteriemonitor Schweiz 2026 di Swissolar. Con una densità energetica più bassa, a parità di capacità una batteria agli ioni di sodio è un po’ più grande e pesante. Per un accumulo in cantina conta raramente; peso e ingombro contano soprattutto nelle auto.

Il freddo: garage, cantina, montagna

L’IEA indica il comportamento alle basse temperature come uno dei principali vantaggi degli ioni di sodio. La Heiwit HEIWIT-NA-48V210Ah si scarica da −25 °C a +60 °C e si carica da 0 °C a +60 °C.

È un apparecchio da interno (IP20): un locale asciutto, anche non riscaldato, come cantina o garage va bene; l’installazione all’aperto no. Sotto 0 °C la batteria fornisce energia ma non si carica.

Sicurezza

La chimica agli ioni di sodio è considerata termicamente più stabile di molte chimiche al litio. Nelle prove di abuso di Heiwit (danneggiamento meccanico, cortocircuito) le celle non sono andate in fuga termica. Secondo Swissolar anche l’LFP è robusto e termicamente più stabile di altri sistemi agli ioni di litio.

Nessuna batteria ha un rischio nullo. La sicurezza dipende dall’intero sistema: celle, sistema di gestione della batteria (BMS), inverter, luogo di installazione e lavoro a regola d’arte. Le regole svizzere antincendio sono spiegate nella guida Batteria di accumulo in Svizzera.

Durata e garanzia

Nella prova di durata in laboratorio la HEIWIT-NA-48V210Ah ha superato 6500 cicli al 90% di profondità di scarica con oltre il 70% di capacità residua. Per la HEIWIT-NA-48V170Ah con celle NFPP Heiwit prevede 9000 cicli al 95% di profondità di scarica, sulla base delle prove di qualifica delle celle. Sono risultati di prova, non garanzie.

Heiwit dà sulla batteria 10 anni di garanzia o un monte di energia restituita, il primo limite raggiunto. In Svizzera d’inverno la batteria spesso non si carica completamente ogni giorno per la scarsa produzione solare: i cicli completi all’anno restano quindi di solito sotto 365.

Prezzo

Secondo l’IEA (febbraio 2026) i prezzi del litio non sono ancora abbastanza alti perché le batterie agli ioni di sodio costino meno dell’LFP nella maggior parte delle applicazioni; nei climi particolarmente freddi sono già convenienti per auto elettriche e accumulo stazionario.

Su SodiumStorage.ch un modulo HEIWIT-NA-48V210Ah da 10 kWh costa CHF 3’896.– IVA inclusa, cioè circa CHF 390.– per kWh di capacità nominale o CHF 433.– per kWh utilizzabile. Si aggiungono inverter, accessori, trasporto e installazione. Per confronto: secondo Swissolar nel 2025 un accumulo da 15 kWh installato costava in media circa CHF 8’850.– in Svizzera, tutto compreso.

A chi conviene il sodio

  • Accumuli in locali freschi: cantina non riscaldata, garage, casa in montagna.
  • Chi vuole un sistema senza litio e cobalto.
  • Nuovi impianti fotovoltaici o ampliamenti con un inverter ibrido a 48 V (Heiwit VIRGO o LYBRA).
  • Meno adatto se lo spazio o la portata del pavimento sono molto limitati.

Fonti

  1. IEA (17 febbraio 2026): Sodium-ion battery momentum grows, but challenges remain (in inglese)
  2. Swissolar (marzo 2026): Batteriemonitor Schweiz 2026 (in tedesco)
  3. Swissolar: scheda tecnica fotovoltaico n. 13, accumulatori

Questa guida non sostituisce la consulenza di un installatore elettricista qualificato né le prescrizioni del tuo gestore di rete, del Cantone o del Comune. Informazioni senza garanzia; aggiornate alla data indicata sopra.

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